venerdì 30 gennaio 2015

Latte di mandorle

Oggi siamo tutti in casa malaticci, fra pacchetti di fazzoletti sparsi ovunque ed alla disperata ricerca di un po' di tregua, sebbene in fondo a parte raffreddori vari e un po' di otite per Marta, ce la stiamo cavando egregiamente rispetto alla media degli italiani. Non abbiamo neanche febbre, quindi che mi lamento a fare?! :-D
Come ogni anno la varicella sta colpendo tanti bambini a scuola, mi aspetto che anche i miei figli stavolta la prendano, l'inverno è ancora lungo in fondo.. spero soltanto che, se proprio "s'ha da fare", la prendano dopo il loro 6° compleanno che arriverà fra poco più di una settimana, anche perché loro attendono con impazienza quel weekend per andare a sciare e mi spiacerebbe trascorrere proprio quelle giornate in casa (abbiamo già prenotato per trascorrerlo in un residence, ma si sa che con i bambini piccoli fare progetti non è proprio il massimo :D).

E mentre loro colorano le maschere di carnevale (eh già, ci siamo quasi.. i supermercati hanno appena tolto i panettoni per rimpiazzarli con le chiacchiere/frappe :D), vi lascio una ricetta velocissima e semplicissima per autoprodurvi il latte di mandorle (a me quello comprato non piace, lo trovo troppo forte e dolciastro).

Al mattino lo alterno con latte di avena autoprodotto o latte di farro o latte di soia.
Il latte di mandorle è ottimo anche nei dolci utilizzato al posto del latte vaccino o nella preparazione di budini.

In fondo trovate anche la ricetta per il bimby.




Per 1 litro scarso di latte:

100 g. di mandorle pelate bio
1 lt di acqua
un colino a maglia molto fitta oppure un panno di lino bianco non candeggiato e lavato con un sapone naturale e senza ammorbidente.


Procedimento:

La sera prima, mettete le mandorle in ammollo in acqua non prendendola dal litro della ricetta, ma a parte.
Coprite il contenitore e conservatelo in frigo per tutta la notte, o almeno per 8-12 ore.
Passate queste ore, scolate l'acqua e travasate le mandorle in un potente frullatore, aggiungendo 400 grammi di acqua che prenderete dalle dosi della ricetta, quindi ne avanzeranno 600 grammi per il prossimo passaggio.
Frullate per almeno un minuto le mandorle con i 400 g. di acqua, ala massima velocità.
Aggiungete la restante acqua, quindi gli ultimi 600 grammi e frullate ancora a velocità media.

Filtrate il latte appena ottenuto passandolo per bene, io utilizzo un colino di tessuto a maglia strettissima, ma va bene anche un panno di lino.
A piacere potrete zuccherare il vostro latte con zucchero di canna, sciroppo d'agave o con ciò che preferite. Io lo bevo così con dell'orzo solubile.

Quello che avanzerà dal latte filtrato non sarà altro che la parte solida ottenuta dalla produzione e potrete utilizzarlo per fare delle polpettine (basterà aggiungere verdure a piacere e del pangrattato o farina per addensare il composto), oppure dei biscottini e/o torte, un ragù, una crema di olive verdi e mandorle, insomma ci si può davvero sbizzarrire. Questa parte solida si chiama "okara", in questo caso okara di mandorle. Presto inserirò una raccolta di ricette per riutilizzare l'okara in varie preparazioni dolci e salate.


Chi ha il bimby può..

Mettere le mandorle nel boccale con 400 g. di acqua e frullare a turbo per 1 minuto.
Aggiungere 600 g. di acqua e frullare a vel 6 per 20 secondi.
Filtrare..

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